Metodo II branca: il Guidismo

Le GUIDE sono ragazze di 11-16 anni, riunite in unità chiamate RIPARTI.

Attraverso la vita all'aperto, il gioco leale, il sistema delle squadriglie, la progressione individuale realizzata mediante le «prove di classe» e le specialità, il Metodo vuole aiutare la ragazza a crescere serena ed equilibrata, ad esercitare la sua intelligenza e la sua volontà, a crearsi un giusto rapporto con gli altri e con Dio, in uno spirito di attenzione e di servizio, tradotto nella pratica della Buona Azione quotidiana.

In aiuto a ciò che la ragazza riceve nella sua famiglia, nella scuola e nella vita parrocchiale, il Guidismo mira a farne una donna di carattere, che sappia prepararsi a svolgere domani il suo ruolo nella famiglia, nella società e nella Chiesa, secondo le caratteristiche che le sono proprie e in conformità alla missione fondamentale della donna, che è quella di essere educatrice.

Motto, Legge, Promessa e Principi, sono l'anima del Guidismo; da essi scaturisce quello spirito che dà a tutte le attività il giusto senso ed il giusto valore.


Il Motto:

        
                                        

"Le Guide devono "essere pronte" a portare avanti qualsiasi incarico sia loro affidato e

- cosa ancora più importante - sapere cosa fare, per averlo praticato in precedenza,

in qualunque caso di necessità.

E' questo che esse imparano con i loro giochi e con l'arte del campeggiare."

(GG IIp., cap.I) 


Estote Parati
(Siate pronti - Essere Pronti)
  • "Essere Pronte" a rispondere alla propria chiamata
  • pronte a compiere il proprio dovere e ad aiutare quando occorre
  • consapevoli che è necessario "prepararsi" per poter essere utili.
E' un ideale che investe tutta la vita; che occorre proporre sempre in tutte le sue dimensioni (tecnica, morale, spirituale) e che si realizza a poco a poco in un modo di vivere: l'atmosfera di Riparto mostra alla Guida che è possibile metterlo in pratica e l'aiuta a realizzarlo anche negli altri ambienti in cui essa vive.



La legge:


"La Legge scout è la base su cui poggia l'intera formazione scout. I suoi diversi articoli devono essere perfettamente spiegati e resi chiari ai

ragazzi con esempi pratici e semplici di applicazioni nella loro vita di ogni giorno."

(L d C p. 72)

La Legge è una regola di vita, liberamente accettata dalla ragazza nel momento in cui decide di farla propria pronunciando la Promessa.

Come le regole di un gioco sono un aiuto perché il gioco riesca e, quindi, necessarie da seguire, così la legge morale è un grande aiuto per realizzare se stessi secondo il disegno di Dio, che ce l'ha data ben sapendo ciò che è bene per noi.


  1. La Guida considera suo onore il meritare fiducia
  2. La Guida è leale
  3. La Guida è sempre pronta a servire il prossimo
  4. La Guida è amica di tutti e sorella di ogni altra Guida
  5. La Guida è cortese e generosa
  6. La Guida vede nella natura l'opera di Dio: ama le piante e gli animali
  7. La Guida ubbidisce prontamente
  8. La Guida sorride e canta anche nelle difficoltà
  9. La Guida è laboriosa ed economa
  10. La Guida è pura di pensieri, parole e azioni

La Guida comincia a conoscere la Legge fin dal primo momento in cui entra nel Riparto e comincia a viverla, animata dall'esempio delle altre e dall'atmosfera che respira. A poco a poco è aiutata a riflettervi e a sentirla come impegno personale.

Anche se talvolta faticosa, la Legge sarà per lei un richiamo ed uno stimolo continuo, nello sforzo di crescere nel miglior modo possibile; una risposta personale all'Amore di Dio, che chiama ciascuna secondo un progetto preciso; il modo più bello di realizzare il piano divino nel mondo e collaborare a portare avanti la sua creazione.



La Promessa:

 

"La Promessa che lo Scout deve osservare "sul suo onore" e per quanto sta in lui, e la Legge scout rappresentano un vincolo che                                 

                                impegna obbligatoriamente, ed in novantanove casi su cento raggiunge il suo scopo".

(L d C, p. 55)

Con l'aiuto di Dio, prometto sul mio onore di fare del mio meglio:
per servire Dio, la Chiesa, la Patria e l'Europa;
per aiutare il prossimo in ogni circostanza;
per osservare la Legge delle Guide.


Con queste parole, pronunciate davanti alla Capo, all'Assistente, a tutto il Riparto e ai genitori, la Guì (la ragazza che entra nel riparto si chiama Guì fino al momento di pronunciare la Promessa) fa suo l'ideale scout, aderisce personalmente alla Legge e sceglie di essere Guida.

Si impegna sul suo onore: è una promessa seria, con cui la Guida si pone una meta difficile da raggiungere, ma essa sa che potrà camminare nella buona direzione solo confidando nell'aiuto di Dio.
Essa vi mette tutte le sue energie: "fare del mio meglio" implica questo sforzo costante di tendere al bene, impegnando tutta se stessa, con la volontà di riprendere quota se occorre, e anche di ricominciare da capo senza abbattersi.

La Promessa esprime l'ideale del servizio di Dio e del prossimo, in cui trova motivo e completamento l'esigenza verso se stessi.

La Promessa della Guida è la conclusione di una preparazione che essa fa con se stessa, con la Capo Squadriglia, la Capo Riparto e l'Assistente; ma sopratutto un punto di partenza, l'inizio del suo cammino di Guida.
Durante questo cammino, nei passaggi di classe, nella sua vita di Scolta e di adulta, la Promessa sarà sempre un punto di riferimento, poiché il suo significato cresce e si matura col crescere della persona.

Il saluto scout ricorda alla Guida e agli altri i tre punti dell'impegno preso con la Promessa.



I Principi:

La Federazione dello Scoutismo Europeo ha espresso tre Principi, che chiariscono la linea educativa della Federazione.

  • Il dovere di una Guida comincia in famiglia.
  • Fedele alla sua Patria, la Guida è per l'Europa fraternamente unita.
  • La Guida, cosciente della sua eredità cristiana, è fiera della sua fede, essa lavora per realizzare il Regno di Cristo in tutta la sua vita e nell'ambiente che la circonda.

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